Archivi tag: Madonna

Ray Caesar in mostra a Torino

Pillole d’arte

Tra i suoi fan annovera celebrità del calibro di Madonna, Christina Aguilera, Kate Moss, Sir Elton John, Mickey Rourke e Kate Beckinsale.

Il suo nome è Ray Caesar, artista di fama mondiale e leader indiscusso della digital art che, fino ad aprile, sarà protagonista di una grande personale dal titolo “The Trouble with Angels” nei nobili spazi di Palazzo Saluzzo Paesana.

La sua arte viaggia nel tempo, trasformando il passato in presente. Con un immenso potere evocativo, interpreta ed esaudisce i nostri desideri, ricercando per noi luoghi familiari e rassicuranti, svelando angoli segreti e oscuri.

Seducente, misteriosa, suggestiva sono i primi aggettivi che mi vengono in mente per descrivere un lavoro che si avvale di una raffinata e approfondita conoscenza della tecnica digitale. Ho scoperto infatti che Ray Caesar crea le sue figure e la sua realtà attraverso il software 3D Maya, utilizzato per gli effetti di animazione e la realizzazione di videogame. È così che dà vita a scenari scultorei e fantastici, popolati da figure fragili e solo all’apparenza innocenti.

Ray Caesar

In mostra a Palazzo Saluzzo, tra le 20 opere esposte – alcune provenienti da collezioni private e altre di recentissima produzione – è possibile vedere per la prima volta “Mother and Child”, la più grande opera mai realizzata dall’artista. Un lavoro molto commovente…
E ancora, “Fallen” e “La Chambre”, due opere che ultimamente sono apparse anche sui profili Instagram e Facebook di Madonna.

Interessante l’aneddoto secondo cui l’artista avrebbe rifiutato una commissione per la nota pop star americana, che da tempo desidera essere ritratta da Caesar. Forse dietro questa scelta, si cela un grande desiderio di indipendenza che aspira ad un’arte pura e libera da ogni compromesso… Un qualcosa di raro, oggi.

Per un racconto in foto della mostra cliccate qui.

Visitate questa mostra e godetevi un bel weekend d’arte!

La mostra è patrocinata dalla Città di Torino e realizzata in collaborazione con la Dorothy Circus Gallery, che rappresenta l’artista in tutto il Sud Europa.

Pillole d’arte nelle puntate precedenti:

– Abbiamo amato tanto la rivoluzione

– Ron Arad. Let’s Drop It

– Milano Pop. Warhol da urlo a Palazzo Reale

Criteri per un Personal Branding efficace

Torno a scrivere due parole sul Personal Branding, che  non è una tecnica per trovare lavoro in rete. O meglio, lo è nella misura in cui, individuato il proprio core value,  lo si usa per compilare  i propri profili social e la comunicazione  digitale esprimendo il proprio sé più autentico e i propri valori al mondo.  Rischiando così di andare a fare il lavoro per cui si è nati.

Un piccolo elenco di “perle di saggezza” da leggere e conservare.

1. Autenticità. Essere il tuo brand. Tu sei il CEO della tua vita. Il tuo brand deve essere costruito sulla tua vera personalità. Deve riflettere il tuo carattere, valori, visione e comportamento. Dovrebbe essere allineato con la tua Ambizione Personale.

2. Integrità. Devi aderire al comportamento morale e comportamentale della tua Ambizione Personale.

3. Consistenza. Devi essere consistente nel tuo comportamento. Questo significa avere coraggio. Gli altri possono contare su di te? Fai sempre le cose allo stesso modo? Un esempio? L’ovetto Kinder è sempre uguale. La Nutella è sempre uguale.

4. Specializzazione. Focalizzati su di un’area di specializzazione. Sii “choosy” e quello che sai fare imparalo sempre meglio. Cerca di essere preciso su di un aspetto unico, un solo talento. Essere generalista non ti porta da nessuna parte, genera confusione in chi ti ha di fronte.

5. Autorevolezza. Devi essere percepito come un vero specialista del tuo settore. Solo tu puoi fare certe cose e le puoi fare in quel modo.

6. Distinzione. Distinguiti per il tuo claim. Deve essere espresso in maniera tale da risultare unico e ben riconoscibile e, soprattutto, ben comprensibile. “Dove c’è Barilla c’è casa”. Più chiaro di così!

7. Rilevante. Ciò che tu affermi deve metterti in connessione con ciò che il tuo target di riferimento considera importante.

8Visibilità. Deve essere trasmesso e trasmesso e trasmesso, continuamente e ripetutamente, fino a che rimane impresso nella mente.

9. Persistenza. Il tuo brand ha bisogno di tempo per crescere. Deve essere sviluppato organicamente. Devi essere resiliente, non mollare. Grandi brand come Tiger Woods, Oprah, Madonna o, per restare in Italia, Luciana Littizzetto o Gramellini, hanno impiegato anni prima di diventare ciò che sono.

10. Benevolenza. Le persone fanno affari con chi trovano simpatico. Il tuo Personal Brand produrrà risultati migliori e durerà più a lungo se vieni percepito in  maniera positiva. Bill Gates, da quando ha aperto la sua fondazione, è certamente percepito come un grande benefattore.

11. Performance. La performance è importante. Se non cresci e non migliori continuamente, sviluppare un Personal Brand non serve a un bel niente.*

*Liberamente tratto da “Authentic Personal Branding” di Hubert K. Rampersad.